#pillole1- La Coppia- Psicologia Esoterica

La Coppia – Perché ci innamoriamo sempre delle stesse persone ?

In questo primo articolo, sul mio nuovo sito #belionhearted, vorrei  trattare un tema alquanto interessante che tocca la vita di ognuno di noi , seguendo ovviamente la linea di pensiero che ho delineato nella “filosofia”, ovvero : Le Relazioni e La Coppia, in particolare il tema delle relazioni d’amore.

Come si forma una coppia?

dobbiamo partire dal presupposto che ogni donna al suo interno ha un femminile e un maschile e ogni uomo ha un maschile e un femminile, sia per la donna che per l’uomo i loro rispettivi lati opposti sono totalmente inconsci; quindi possiamo dire che ogni donna ha un 90% di inconscio, dov’é contenuto il suo maschile e un 10% di conscio, ciò vale anche per l’uomo.

Jung e i suoi discepoli hanno definito 8 archetipi maschili e 7 archetipi femminili, ogni uomo quindi avrà i 7 archetipi femminili nell’inconscio e così ogni donna avrà gli 8 archetipi maschili nell’inconscio, in questo stato inconscio dove risiedono gli archetipi del sesso opposto ogni donna ha attivo solo 1 degli 8 archetipi maschili nell’inconscio e ogni uomo avrà rispettivamente attivo solo 1  dei 7 archetipi femminili nell’inconscio, ovvero solo uno è attivo è li che non si vede, ma è attivo.

E’ li che avviene l’innamoramento, oltre all’attrazione fisica, che è fondamentale, deve succedere questo: l’uomo che incontro all’interno del suo conscio deve avere attivo il mio maschile,  quell’unico archetipo maschile che io ho attivo nell’inconscio,  lui il mio maschile lo deve agire nella vita quotidiana, stessa cosa accade per l’uomo con la donna; qui avviene l’innamoramento.

Quindi alla luce di ciò possiamo affermare, che l’innamoramento non è altro che un “riconoscimento” ovvero io riconosco in lui e lui in me qualcosa che già ci appartiene, quindi la prima fase del rapporto (i primi sei mesi un anno) è una fase dove in realtà c’è solo un riconoscimento,  io mi innamoro di qualcosa che conosco già.

A questo punto però dobbiamo dire che ogni archetipo ha un’ombra ( il suo aspetto negativo), noi ci innamoriamo però solo dell’aspetto positivo dell’archetipo, quello che già conosciamo: gli aspetti fascinosi di esso, quelli seducenti; ma quando gli archetipi che noi abbiamo si manifestano nel loro stato d’ombra, è la prima fase di destabilizzazione della coppia, dove riconosco quello che mi piace di lui o di lei, ma disconosco l’aspetto ombra dell’archetipo.

Ogni individuo manifesta nel suo conscio anche altri archetipi non solo quello che abbiamo riconosciuto nell’innamoramento, di solito si tratta di uno o due archetipi che noi proprio non abbiamo attivi e con cui dobbiamo convivere durante la relazione di coppia.

Dopo il primo periodo di innamoramento, dove vedo solo la parte positiva della persona, ovvero dell’archetipo che conosco, inizio a vedere anche le altre parti, è il momento nella coppia in cui si dice: “stai cambiando”, “non ti riconosco più”, “non sei più lo stesso”; in realtà la persona è sempre la stessa sono io che sto iniziando a vedere altre parti che prima non conoscevo.

La maggior parte delle coppie arrivate a questo punto, invece di passare dalla fase dell’innamoramento a quella dove si sviluppa il vero amore, si lasciano o vivono momenti di grande crisi; questo in realtà per una coppia, che ha come ambizione di sviluppare il vero amore, quello sacro,  è un momento importantissimo per il lavoro su se stessi ,  dobbiamo imparare che ogni uomo e ogni donna manifesta anche altri archetipi, rispetto a quello per cui ci siamo innamorati, quindi ciò ci da la possibilità di guardare l’altro per quello che manifesta realmente nella sua totalità.

Questo è un lavoro duro, significa iniziare a metterci in discussione, perché gli aspetti che l’altro manifesta mi stanno dando indicazioni su di me; la coppia è il regno assoluto delle proiezioni , la “Legge dello Specchio”, come si dice in Alchimia, l’altro mi fa vedere costantemente aspetti di me con i quali io non sono a contatto.

Un esercizio che ci può aiutare tantissimo nella relazione di coppia è quello di guardare  ogni giorno la persona con cui sto come se non la conoscessi , con  gli “occhi della meraviglia”, cosa posso imparare dal mio compagno, cosa mi farà vedere oggi, non cosa potrò imparare da lui, ma di me tramite lui.

E’ un’esercizio molto difficile, perché noi nella vita quotidiana non diamo possibilità agli altri di manifestarsi in modo diverso, perché se ciò accadesse lo vivremmo come un tradimento, perché  non ci aspettiamo comportamenti differenti e rimaniamo delusi, invece di osservare l’altro e imparare da ciò che di nuovo vediamo…, ciò perché la coppia è il regno della proiezione, vogliamo solo l’archetipo che riconosciamo e non accettiamo il resto.

La cosa meravigliosa di questo processo è, che se noi riuscissimo a guardare finalmente l’altro con stupore, con meraviglia, nutrendo la nostra relazione; ovvero se noi riuscissimo a fare tutto questo con lui o con lei sono in grado di farlo anche con me stesso, ” tutto ciò che io agisco sul mio interno si manifesta anche sull’esterno e viceversa”, più imparo a guardare l’altro con stupore più avrò occhi di stupore nei miei confronti.

Nelle prossime #pillole continueremo a parlare di Coppia, approfondendo un aspetto fondamentale di essa: La Comunicazione.

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